Il grosso del conto non è l'analisi: è trovare le persone giuste e farle rispondere davvero. È la voce che un panel sintetico non ha.
Di cosa è fatto un preventivo di ricerca
- Disegno dello studio: definire la popolazione, il campionamento, e scrivere un questionario che non induca le risposte.
- Reclutamento e campo: trovare le persone che rientrano nel target e portarle a rispondere. Nella maggior parte degli studi è la voce più pesante.
- Incentivi ai rispondenti: chi risponde va compensato, e più il target è difficile più l'incentivo sale.
- Controllo qualità: identificare e scartare le risposte non valide. Sembra una voce minore, e non lo è.
- Elaborazione: ponderazione, analisi statistica, verifica della significatività dei confronti.
- Restituzione: report, presentazione, e il tempo di chi te lo spiega.
Cosa fa salire il conto, a parità di domanda
| Se chiedi… | Cosa succede al costo |
|---|---|
| Un target raro | Per ogni persona in target ne vanno contattate molte fuori target: il campo si allunga e si moltiplica. |
| Decisori aziendali | Chi decide in azienda è difficile da raggiungere e costoso da compensare: è il caso più oneroso. |
| Segmenti leggibili | Per leggere un numero su un sotto-gruppo serve numerosità in quel sotto-gruppo, non nel totale. |
| Più paesi | Ogni paese è uno studio a sé: campo, lingua, adattamento del questionario, verifica locale. |
| Un questionario lungo | Più domande significano più abbandoni, quindi più persone da reclutare per arrivare allo stesso numero di risposte complete. |
| Tempi compressi | Comprimere il campo richiede più canali di reclutamento in parallelo, e si paga. |
Perché il secondo scenario, di solito, non si fa
Quasi tutto quel costo è fisso rispetto alla domanda: cambiare la variante da testare non lo riduce. Testare due concept costa quasi il doppio di testarne uno.
Il risultato pratico lo conosci: si decide a monte quale ipotesi portare in campo. E quella scelta — la più importante di tutte — si prende in riunione, con le informazioni che si hanno in quel momento, cioè quelle che la ricerca avrebbe dovuto fornire.
Dove un panel sintetico sposta il costo
Sparisce la voce più pesante: non c'è nessuno da reclutare, nessun incentivo, nessuna quota da riempire. Quello che resta è il costo di formulare bene la domanda e di leggere bene la risposta.
La conseguenza non è "spendi meno per la stessa cosa": è che la seconda, terza e ottava variante costano una frazione della prima. Cambia quali domande ti puoi permettere di fare, non solo quanto paghi.
Perché su questa pagina non trovi un listino
Perché non ne abbiamo uno onesto da mettere. Il prezzo di deebrain dipende da quante analisi servono nell'arco di un anno e dal fatto che tu voglia farle da solo o che le segua una persona per te.
Scrivere una cifra secca qui significherebbe o gonfiarla per coprire tutti i casi, o abbassarla e poi correggerla in trattativa. Preferiamo dirtelo direttamente.
Le domande che ci fanno più spesso
Quanto costa un'analisi con deebrain?
Dipende da due cose: quante ne prevedi in un anno e se le fai in autonomia o con una persona dedicata che segue brief e lettura dei risultati. Ti diamo la fascia in cui ti collochi appena ci dici cosa devi decidere.
Il panel sintetico è sempre più economico?
Sul singolo studio quasi sempre sì, perché non c'è campo da pagare. Ma il confronto giusto non è per studio: è per decisione. Se una ricerca tradizionale ti dà la certezza che ti serve per firmare un investimento, il suo costo è giustificato.
Posso partire con una sola analisi per capire se mi serve?
Sì. Anzi è il modo giusto: si parte da una decisione che hai davvero sul tavolo, non da una prova a vuoto.
Ci sono costi nascosti tipo il setup?
No. Quello che pesa nelle ricerche tradizionali — reclutamento, incentivi, quote da riempire — qui non esiste proprio come voce.
Se questa ti è servita
Se la domanda che hai in testa è ancora un'altra, scrivicela: le guide nascono da lì.
Richiedi accesso in anteprima →