Il piano è quello giusto per raggiungere chi conta davvero?
I momenti in cui questa analisi cambia una decisione
In gara
Un piano media testato sul target prima di presentarlo: un dato che il competitor in gara non ha ancora.
Prima di approvare il piano dell'agenzia
Verificare che i canali scelti siano quelli su cui il target è davvero raggiungibile.
Quando il budget si sposta tra canali
Capire cosa si perde e cosa si guadagna prima di firmare la riallocazione.
Con budget di ricerca limitati
Un dato comunque solido da portare al cliente, anche quando il budget non copre una ricerca tradizionale.
Da cosa parte l'analisi
Serve il piano media — canali, pesi, target dichiarato — oppure il brief della gara. L'analisi lavora anche su un piano ancora in bozza.
Cosa trovi dentro
- I canali più efficaci sul target dichiarato
- Copertura e frequenza lette sul target, non in assoluto
- Gli scarti tra il target del piano e chi il piano raggiunge davvero
- Le indicazioni di riallocazione, con la motivazione
- Chi il piano non raggiunge, e cosa servirebbe per arrivarci
Le domande che ci fanno più spesso su questa analisi
Sostituisce i dati di pianificazione dell'agenzia?
No. È una lettura del piano dal lato del target: si affianca ai dati di pianificazione, non li rimpiazza.
Funziona anche per una gara B2B?
Sì, ma il panel di riferimento cambia: per chi vende ad altre aziende esiste il Panel B2B, costruito su firmografia Eurostat reale con il comitato d'acquisto e la mappa dei veti.
Serve il piano definitivo?
No, anzi. Su un piano ancora in bozza le indicazioni di riallocazione si possono ancora usare.
Chi sceglie questa, di solito guarda anche
Otto modelli dedicati. Questo risponde a una domanda sola, e la risponde bene.
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