Guide e confronti
Guida

Come stabilire il prezzo di un prodotto senza tirare a indovinare

Il prezzo è la leva che sposta di più il margine e quella che si decide con meno dati. Qui ci sono i tre modi in cui lo si fissa, perché il terzo è quello che conta, e come si misura.

In breve

Il prezzo giusto non è quello che copre i costi con un margine sopra: è la fascia dentro cui il mercato non pensa né "scadente" né "fuori mercato". Fuori da quella fascia, il margine sulla carta non si trasforma in vendite.

I tre approcci

Come si fissa un prezzo, e cosa si perde ogni volta

I primi due si fanno a tavolino, e per questo si fanno quasi sempre. Il terzo richiede una misura — ed è l'unico che parte da chi tira fuori i soldi.

ApproccioCome funzionaCosa ignora
Sui costiCosto pieno più il margine che ti serve.Se il mercato è disposto a pagare molto di più, lasci valore sul tavolo. Se è disposto a pagare meno, non vendi.
Sui competitorTi allinei o ti posizioni appena sotto.Presume che loro abbiano fatto bene i conti, e ti lega a scelte che non conosci.
Sul valore percepitoParti da quanto il mercato considera accettabile per quel prodotto.Richiede di misurarlo. È l'unico che guarda chi paga.
Il metodo

Van Westendorp, in quattro domande

È il modo più usato per misurare la fascia di prezzo accettabile, e funziona perché non chiede "quanto pagheresti" — una domanda a cui nessuno risponde onestamente. Chiede invece dove il prezzo smette di avere senso, in due direzioni.

La domandaCosa individua
A quale prezzo lo consideri troppo caro per comprarlo?Il tetto oltre il quale esci dal mercato.
A quale prezzo lo consideri caro, ma lo valuteresti comunque?La soglia in cui l'acquisto diventa una decisione ponderata.
A quale prezzo ti sembra un buon affare?La zona in cui la spinta all'acquisto è più forte.
A quale prezzo ti sembrerebbe di qualità troppo bassa?Il pavimento sotto cui il prezzo basso diventa un segnale negativo.

Incrociando le quattro curve si ottiene una fascia — non un numero — e il punto in cui le resistenze opposte si bilanciano. È un'informazione diversa e più utile di una media.

Gli errori

Tre modi di ottenere un numero che non regge

Come lo trattiamo

Una regola che teniamo ferma

Il prezzo non viene mai inventato dall'analisi. Se ce l'hai, si dichiara nel brief e si testa; se non ce l'hai, l'analisi restituisce la fascia accettabile senza tirare fuori una cifra dal nulla.

Sembra un dettaglio, ed è la differenza fra uno strumento che ti aiuta a decidere e uno che ti dà un numero da cui poi dipendi senza sapere da dove venga.

La misura della fascia di prezzo è parte del test di concept. Se vuoi confrontare più varianti di prodotto sullo scaffale, guarda il test a scaffale.
Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Van Westendorp funziona per i servizi?

Sì, e in genere meglio che per i prodotti fisici: sui servizi manca un riferimento di costo materiale, quindi la percezione di valore pesa ancora di più.

Mi dà un prezzo esatto?

No, e sarebbe sospetto se lo facesse. Restituisce una fascia e le soglie che la delimitano. Dove metterti dentro quella fascia dipende dal posizionamento che vuoi, e quella resta una tua decisione.

Posso testare più prezzi sullo stesso prodotto?

Sì. È uno dei casi in cui il panel sintetico cambia il modo di lavorare: provare cinque livelli di prezzo non costa cinque volte provarne uno.

E se il prezzo accettabile è sotto il mio costo?

È un'informazione che vale il test: significa che il problema non è il prezzo ma il prodotto o il segmento a cui lo stai proponendo. Meglio saperlo prima della produzione.

Le domande generali sul panel stanno nelle FAQ; i termini tecnici nel glossario.
Da leggere dopo

Se questa ti è servita

Se la domanda che hai in testa è ancora un'altra, scrivicela: le guide nascono da lì.

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